F come freddo

Le parole di Nabu - 04-11-21

Edited by Edoardo Balacchi

La parola di questo mese è FREDDO: Ormai sono tornate le giornate corte e fredde e con esse la voglia di stare seduti davanti al camino a sentir parlare d’Africa, di macchine veloci, di boxe, di esercito, di dura vita vissuta.

Per fortuna esiste Thom Jones.
Bidello, copywriter pubblicitario, marine, boxeur, Jones ricalca con la propria esistenza terrena le vicende sghembe e sgraziate che mette su carta.

Cominciamo a leggerlo dalla sua raccolta “Ondata di freddo”, pubblicata da Minimum Fax nell’iconica collana “Sotterranei”.

L’intera raccolta è coerente e compatta e si sviluppa attorno a personaggi fatti di granito: uomini perduti fra avventure naufragate e sogni perduti, persone per cui il dolore diventa materia e strumento in una personalissima ricerca del sogno americano nei suoi gorghi più profondi.

Jones la sa lunga, sa che ognuno ha la propria battaglia e che siamo tutti destinati a prenderle sul ring. Capita a tutti di tornare a casa con un occhio nero, ma comunque continueremo a sperare e lottare pur essendo certi di perdere.

Questo vecchio pugile prestato alla scrittura ti fa innamorare mentre è al tappeto: la sua voce è vita, materia, prosa veloce e aggressiva che non ha tempo per annoiarsi e forse non ha tempo nemmeno per morire.

Uno sguardo inedito sull’umanità e sulla sua sacra fallibilità, per prepararsi all’inverno al nostro meglio.

A rileggerci!

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