L come Libro

Le parole di Nabu - 04-08-21

Edited by Edoardo Balacchi

Le parole di Nabu sono un pretesto per parlare di libri: una volta al mese una nuova definizione ci porterà verso qualche idea di lettura per approfondire un concetto, per superare un ostacolo o semplicemente per sfogliare una nuova pagina del nostro dizionario.

Inauguriamo quindi questa nuova rubrica con una parola che è una dichiarazione d’intenti: LIBRO

Il libro come oggetto lo conosciamo tutti: serve a parificare le gambe dei tavoli, a creare uno sfondo dignitoso per le videochiamate, serve per alimentare camini e menti e per farci aria quando l’afa ci prende alla gola.

Il libro contiene poi storie, idee, narrazioni, personaggi, situazioni, memorie. Lo studiamo, lo collezioniamo, lo sfogliamo, lo amiamo, lo riponiamo sullo scaffale, lo divoriamo di notte pur di arrivare a vedere come va a finire. 

Ma in fondo, come un amico che mai riusciremo a comprendere fino in fondo, ci resta talvolta il dubbio su cosa sia veramente un libro.

Qual è la sua essenza profonda?

Ci viene in soccorso in proposito una grandiosa idea del Post e della casa editrice Iperborea, che hanno portato in libreria, per la neonata collana “Le cose, spiegate bene”, il volume inaugurale intitolato “A proposito di libri”.

Si tratta di una sorta di rivista corposa ma molto agile, riccamente illustrata con un design pulito e minimale, che ci conduce fra contributi di penne celebri, infografiche e schematizzazioni molto efficaci nel magico mondo della carta stampata.

È bello perdersi fra curiosità e nozioni nel percorso che dalla mente dell’autore porta agli scaffali della libreria e quindi agli occhi dei lettori.
Sono passaggi che spesso si danno per scontati, aspetti che non si conoscono mai bene quanto si dovrebbe.

Chi decide cosa va in copertina? Quale font usano gli scrittori italiani per le loro prime stesure? Quali libri hanno venduto di più? Quali erano i titoli originali di alcuni fra i capolavori più celebri della storia della letteratura? Come si fa la carta?

“A proposito di libri” è un libro d’arte e di mestieri, un excursus storico, una wunderkammer da scoprire per cominciare a guardare alla libreria di casa con rinnovato rispetto e con un’inedita forma di compartecipazione.

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